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Il cinema italiano NON è morto...

... ma Brizzi sta male.
Sabato scorso ero nel natìo borgo selvaggio, ma il mio essere trapiantata in Caput Mundi mi fa ormai poco tollerare quella pioggia incessante che si riversa sulla Toscana in questo periodo. Quindi, impossibilitata causa pigrizia ad abbandonarmi ai bagordi del sabato lucchese (leggi: a fare l'aperitivo a oltranza in baretto del centro), mi sono dedicata a Sky.
E scanala che ti scanala m'imbatto nel fenomeno cinematografico del 2007, questo:


Ora, io non sono più quella raffinata intellettuale di sinistra che ero un tempo. Apperzzo il cinema di Godard come anche quello più mainstream, e soprattutto devo star zitta perchè guardo Un Posto al Sole e Gossip Girl. Ma porcaminchia, questo film è OSCENO!
Insomma, c'è lui, il nerd anni Ottanta. Mediocre in tutto, bellezza, intelligenza, voti scolastici. Lui ha una migliore amica, un po' racchia e coi capelli rossi, che è ovviamente cotta di lui, e due amici, uno demente allo stato brado, che sta con una mezza santa e si scopa la sorella quindicenne di lei, e l'altro figo e beota. Ovviamente il prof. di lettere è bastardo (Faletti, ti preferivo Vito Catozzo) e guarda caso va a fare il commissario interno. Ma prima il mediocre lo sfancula per benino.
Ovviamente il prof. ha una figlia fighissima ed anche un po' zoccola, di cui il mediocre s'innamora durante una festa in piscina, senza però sapere chi le ha dato i natali.
Il prof., che poi così bastardo non è, apprezza la sincerità del mediocre e decide di dargli ripetizioni. Ma invece di insegnargli la consecutio temporum (che nella vita serve sempre), o, che ne so, contrapporre le figure poetiche di Gozzano e D'Annunzio, che fa? Gli racconta che è stato a Woodstock e gli chiede di trovargli del buon fumo (ah, genio e sregolatezza!!). Al che il pubblico mica si stupisce che la moglie Daniela Poggi lo abbia cagato per lo yuppie Edoardo Costa (massì, il nuovo omo della Marini!) che sa tutte, ma propio tutte, le canzoni di Alan Sorrenti. Insomma, arrivano gli esami e il prof. ex carogna gli salva le chiappe. Peccato che la figlia... vabbè, magari qualcuno lo vuole vedere.
Ero allibita. In confronto i fratelli Vanzina sono i Taviani.
Ah, giovani cresciuti all'ombra di Moccia!

Comunque il cinema italiano non è morto, almeno a giudicare da quel gioiellino di Notturno Bus di Davide Marengo, la cui visione consiglio caldamente a tutti.

Pubblicato il 15/1/2008 alle 10.19 nella rubrica Diario.

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