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You've got the style it takes
Evviva!
post pubblicato in Diario, il 17 dicembre 2007

Quando studiavo non riuscivo a vedere un futuro oltre la data degli esami. La mia ansia mi portava a credere che tuttio finisse lì.
Allo stesso modo, ultimamente non riuscivo a vedere niente oltre il 14 dicembre.
Venerdì scorso è stato un tourning point professionale. Avevo una grandissima responsabilità, e più di una volta ho temuto di non farcela, di non essere all'altezza. Piccoli grandi imprevisti e la mia proverbiale ansia mi hanno fatta temere che potesse essere una catastrofe. Invece tutto è andato oltre le aspettative. Sia mie che delle mie cape.
Per la prima volta in 5 anni, nessuna delle due ha trovato qualcosa da ridire, di cui lamentarsi, di cui rimproverarmi. Ha del miracoloso.
Stamani, aprendo la mail di lavoro, ho trovato una lettera della mia capa suprema, che appena rientrata a NYC ha trovato il tempo di scrivermi e dilungarsi in ringraziamenti e prospettive per il futuro. Ho spesso pensato che una come lei, nel jet set ancor prima di nascere, desse sempre tutto per scontato. Il rendermi conto che non è sempre così, mi ha fatto piacere.
Oggi avrei dovuto avere il concorso, rimandato a febbraio per bontà divina. Ho più tempo per studiare e anche la serenità di farlo col massimo impegno, in quanto si tratta di una grandissima opprotunità, ma con la tranquillità di avere comunque un lavoro.
Oggi sono felice. Felice di rendermi conto che la strada professionale che ho scelto quasi per caso sia adatta a me. Felice delle gratificazioni che ho avuto. Felice perchè questo 2007 mi ha dato tanto. Felice di avere accanto un uomo speciale che mi sopporta coi miei sbalzi d'umore e le mie debolezze.
Ora posso pensare al Natale.
Anche se non sono credente, rimane per me il momento più bello dell'anno.
Natale per me significa famiglia.
La mia famiglia è numerosa, e problematica. Ma nonostante tutti gli alti e bassi è sempre rimasta unita. Venerdì sera inizierò a festeggiare il Natale, a casa di mio fratello che con la moglie e i tre bambini è in partenza per il Messico. Sabato e domenica li passerò come ogni Natale da quando ricordo a vedere i film di Shirley Temple, Oliver Twist, Racconto di Natale e soprattutto "La vita è meravigliosa" e "Incontriamoci a Saint Louis". Sono certa che i palinsesti televisivi sono tradizionalisti come me.
Soprattutto domenica sera la passerò con le mie amiche del cuore.
E' quella sera all'anno in cui non importa in quale parte di mondo la vita ci ha portate, ma ci ritroviamo tutte nella nostra città natale ed invece che spendere soldi per farci regali inutili, li spendiamo per una serata insieme. Ogni anno c'è qualcosa di nuovo da raccontarci, un bambino in arrivo, i progressi dei figli, il lavoro. Ogni anno ci ritroviamo e ci sembra che il tempo non sia mai passato per noi, per la nostra amcizia.
Ecco perchè nonostante tutto per me il Natale è un periodo bellissimo.


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permalink | inviato da Dolcinganni il 17/12/2007 alle 11:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (23) | Versione per la stampa
Jumping Heads
post pubblicato in Diario, il 13 dicembre 2007

Ci sono periodi, come questo, in cui per lavoro il mio cellulare squilla così a ripetizione che mi sorge il dubbio che il mio numero sia scritto sulla porta di un cesso pubblico.
Benchè stressata mi sforzo di apparire sorridente e accomodante con tutti, e di assecondare le richieste. Generalmente la gente, dall'altro capo del telefono, ride. Sì, insomma, io parlo e di là ridono compiaciuti.
Ho sempre attribuito questa reazione alla mia educazione. Ma ora comincio a pensare che sia perchè VERAMENTE parlo come Lisa Simpson.
Oddio.

Mi sono presa la colpa di un casino che è successo. Me la sono presa perchè era l'unico modo di trovare una più celere soluzione al problema. Io ho solo una piccola parte di colpa, dovuta per lo più ad un sovraccarico di lavoro (e alla mia distrazione sulle sciocchezze).
Accidenti a me. Dovrei imparare a dare la colpa agli altri.
Spero per fine settimana di avere sempre un lavoro.


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permalink | inviato da Dolcinganni il 13/12/2007 alle 12:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (12) | Versione per la stampa
There's a limit to your love...
post pubblicato in Diario, il 4 dicembre 2007

... like a waterfall in slow motion...

Sono i versi di una canzone contenuta in un album che ho deciso di consigliarvi:
CONSIGLI PER GLI ACQUISTI!


Feist The Reminder - 2007
Tra il jazze la bossanova.

Menomale che la buona musica continua a sopravvivere nella mia vita, grazie al fidanzato.

Per quanto concerne il lavoro, poi non dovrei essere stressata: se io dico che i 20 tavoli avranno un nome identificativo, e che le hostess accompagneranno gli ospiti al proprio tavolo, mi spiegate come minchia deve venire in mente a qualcuno di chiamare il tavolo come cippa gli pare e metterci il proprio logo aziendale identificativo???




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permalink | inviato da Dolcinganni il 4/12/2007 alle 10:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
Sono veggente ed autotrainante
post pubblicato in Diario, il 29 novembre 2007

Qualche notte fa ho sognato una ragazza che faceva l'università con me. Non la conoscevo benissimo, ci salutavamo, quando c'incontravamo ai festival ci fermavamo a chiacchierare, ma non eravamo amiche. Inoltre non la vedevo da 4 anni circa. La sogno e mi stupisco di averla sognata.
Ieri ero a Firenze per un appuntamento. Dal momento che ero in anticipo di una mezz'oretta ne approfitto per fare un salto in una libreria. E la incontro. Così, per caso. Lei neanche vive a Firenze. Mi spavento da sola. Ah, la psiche! Chiacchieriamo un po', lei mi chiede che faccio nella vita, le dico che vivo a Roma che il cinema l'ho abbandonato, non fa per me, e le dico che lavoro faccio. Bello, dice lei. Bello, dico io, ma sono precaria da 5 anni. Lei mi dice che io le ridò fiducia nella vita, che sono la collega di università che fa il lavoro più figo (dopo quei lacchè che ce l'hanno fatta a rimanere al dipartimento... LACCHE'!), che mi invidia. E' l'ora dell'appuntamento. Ci salutiamo, chissà quando ci rivedremo.
In treno, al ritorno, ci penso e ci ripenso. Minchia, è vero! Io ho un culo come una portaerei (non solo metaforicamente): lei ha 3 lavori tutti precari, che non c'incastrano un'emerita pippa con quello che ha studiato. Il mio un po' sì. Improvvisamente vedo le mie cape supreme non più come delle aguzzine miliardarie viziate, ma come sorelle. Quasi mi commuovo. Poi mi viene in mente che quando ho avuto grossi problemi famigliari, la mia capa mi ha offerto il suo aiuto, sotto diverse forme, senza mai permettermi di scadere nel vittimismo. Non ho accettato per orgoglio, ma lei ci sarebbe stata. E mi viene in mente che che oltre ad avermi insegnato una professione, ad avermi fatto vedere un bel mondo, mi ha fatta crescere anche umanamente, insegnandomi a separare la mia vita dal mio lavoro. Ora, rimango sempre una Ugly Betty dè noantri, una serva alla Il Diavolo veste Prada, ma cribbio, veramente in confronto ad altri ho culo.
Posso e devo migliorare la mia situazione, dal punto di vista contarttuale e da quello economico. Però ringrazio il mio subconscio ed il potere onirico perchè almeno per oggi sono contenta.
Domani loro due torneranno le streghe di sempre.

Fine della pippa autotrainante.

P.S.: le ex colleghe del mio fidanzato sono delle merde. Si credono strafighe e raffinatissime quando una è un cesso da combattimento e idiota, l'altra una gatta morta rozza. Menomale che ha cambiato azienda. E menomale che s'è salvato anche quell'altro disgraziato che prese il suo posto.


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permalink | inviato da Dolcinganni il 29/11/2007 alle 10:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (20) | Versione per la stampa
Vita grama
post pubblicato in Diario, il 11 novembre 2007
Lavorare e studiare mi abbrutisce.
Senza contare che oggi, mentre ero immersa nell'analisi swot, mi hanno chiamato per avere ragguagli su un articolo che deve uscire domani. Malefici giornalisti sadici.
Chissà se e come ci arriverò al 21 dicembre...


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permalink | inviato da Dolcinganni il 11/11/2007 alle 19:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
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