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Guarda la TV (spazzatura) con Dolci - Part 2: BROTHERS & SISTERS
post pubblicato in Telefilm, il 4 agosto 2008

Continua la canicola e con essa la rubrica Guarda la TV (spazzatura) con Dolci, almeno fino a venerdì 8 agosto, giorno in cui la tenutaria del blog se ne partirà finalmente per le agognate vacanze.
Oggi parliamo di Brothers & Sisters, che come Dirty Sexy Money basa le sue vicende su una famiglia numerosa e problematica. I Walkers, ricca famiglia di parvenues losangelini che hanno fatto i soldi grazie alla Ojai Food (un'azienducola di import export ortofrutticolo, un po' come la nostra Valfrutta), è composta dalla matriarca Nora (una tanto frizzante quanto ansiogena Sally Field, la mia mamma televisiva preferita), la primogenita Sarah (bruttina, odiosa, tediosa e arrogante e non ci stupiamo se poi viene mollata da chiunque), la secondogenita Kitty (Calista Flockhart, meglio conosciuta come Ally McBeal, qui nei panni di una repubblicana convinta ma di larghe vedute... ovviamente trattasi di fiction, non so quanti ne esistano di repubblicani convinti ma di larghe vedute), il tormentato Tom (Balthazar Getty, erede della dinastia petrolifera Getty che è stato recentemente paparazzato a Sorrento con Sienna Miller a tette all'aria nello stesso weekend in cui c'ero anche io in Costiera, peccato che non ci siamo incrociati sennò mi facevo raccontare tutta la 3 serie), l'avvocato gay e noiosissimo Kevin (tipico nome da gay, un po' di fantasia! Interpretato dall'attore ex della Miller che poi l'ha presentata a Getty) e l'ultimogenito Justin (un disadattato viziato reduce dalla guerra in Afghanistan).
La serie inizia il giorno del compleanno di Kitty, che per l'occasione, e perchè è rimasta scioccata dall'11 settembre (in seguito al quale Justin ha deciso di servire la patria), è tornata al natio borgo selvaggio da NYC, giorno in cui muore anche il capostipite William. Le redini del comando dell'allegra brigata di smaronachiunque passano quindi a Nora, che non perde occasione per azzuffarsi con Kitty, dato che i Walkers, tranne Kitty e il fu papà William, sono tutti democratici convinti (i radical chic della West Coast, insomma) e che coccola continuamente il piccolo (trentenne) Justin e il gay Kevin (perchè insomma, bisogna essere politically correct). Ad aiutare Nora a gestire la famiglia c'è suo fratello Saul, che lavora con Sarah e Tom alla Ojai e che è un criptogay, anche se chiunque è in grado di capirlo dalla 2 puntata circa. Kitty passa da una relazione sbagliata all'altra, fino a quando incontra l'uomo dei sogni di qualunque donna abbia occhi che non tradiscono la vista: il senatore (ovviamente repubblicano ma buono, tanto tanto buono) Robert McCallister (ve lo ricordate Rob Lowe? Ecco, lui... asciugatevi la bava). Sarah è sposata con Joe, un trancio di manzo che non fa una pippa a giornate, ha un passato da tos.. ehm, da musicista rock e che cerca di farsi le mamme delle amichette della figlioletta mentre Sarah è a guadagnarsi la pagnotta. Tom è sposato con Julia, classica figa californiana dai nervi fragili. Kevin si fa tutti i gay che incontra, perchè oltre alla difficoltà di vivere la sua situazione di gay in carriera c'ha anche una mamma entrante, pallosa, invadente che incarna tutti i peggiori stereotipi di freudiana memoria. Un touche de vie quando si fa il fratello prete gay del Senatore McCallister: evviva! Justin va con chi capita, poi torna da mamma e si fa un paio di pasticche antidolore, creando grande apprensione nella tribù.
Un bel giorno entra in scena Holly Harper, la ganza storica di William (ovviamente biondissima con gli occhi celesti, mentre Nora è mora con gli occhi scuri) che reclama la sua parte. Avrà la sua parte. Dopo vari litigi e incomprensioni, fonderà insieme a Tom (che non ne può più di fare il comandante in seconda di quella frigida isterica di sua sorella Sarah) la Walker Landing, in pratica un'azienda vinicola in un appezzamento di terra che William aveva comprato prima di morire. Holly, manco a dirlo, ha una figlia segreta, Rebecca, che sbava per essere una Walker, ed infatti pare che lo sia. Solo gli ormoni di Justin spesso titubano di fronte a cotanta bonazza.

Questo il sunto delle prime due serie.
I dialoghi sono di una banalità inquietante; i luoghi comuni merigani ci sono tutti: si va dalla contrapposizione democratici/repubblicani, alle tematiche gay, alla guerra, alla famiglia, all'inseminazione artificiale.
Però mi piace.
Accidenti a me.


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permalink | inviato da Dolcinganni il 4/8/2008 alle 9:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (22) | Versione per la stampa
Nuova rubrica: guarda la tv (spazzatura) con Dolci! (vediamo quanto dura) - DIRTY SEXY MONEY
post pubblicato in Telefilm, il 1 agosto 2008

E' agosto, fa caldo, ho due palle così e non ho voglia di stare dietro alle farneticazioni di Scajola e i suoi "qualche morti sul lavoro", o di Silvio "non discriminiamo i rom", quindi inauguro una rubrica che vi svelerà la vera Dolci, ovvero una donna pigra, indolente e totalmente affascinata dai serial tv merigani.

Inizio con l'ultima malattia (mentale) che mi ha colpita, Dirty Sexy Money, in onda su Sky non so quando e su Canale5 (maledetto) dal 4 agosto.
Nick George è un aitante avvocato di New York (aitante per me, in realtà ha l'espressione di un branzino) che in seguito alla morte del padre Dutch eredita il suo maggior cliente, ovevro la famiglia Darling, un incrocio satanico tra i Bradford e gli Hilton.
I Darling sono composti dal capostipite Tripp (un Donald Sutherland con la dentiera che palesemente non usa Alagasiv - per me rimarrà sempre Attila di 900 di Bertolucci e il padre di Don't look now- Venezia un dicembre rosso schocking di Nicholas Roeg...), da sua moglie Laetitia (donna de mondo, un po' Suellen Ewin, un po' Ivana Trump), il primogenito Patrick (William Baldwin, gli occhi più piccoli di Hollywood), procuratore generale che vuole diventare senatore (non si sa di quale schieramento, ma sono certa che data la coglionaggine del personaggio e la cazzimmosità, come conviene Alice, dei merigani, sia un Repubblicano) sposato con una figlia ma innamorato perso del trans Carmelita; Karen, fighissima, innamorata da sempre di Nick, mezza alcolizzata, mezza ninfomane, mezza scema e tutta budello che si sta per sposare per la 4 volta con un coglionazzo golfista (quello che in beverly Hills faceva il fidanzato avvocato di Kelly Taylor), Brian (il mio personaggio preferito), sacerdote bonissimo, spietato, sarcastico, sposato con Mai Ling, padre di due gemelle e di un bastardello di 7 anni avuto da una mezza sciroccata (nella 1 puntata interpretata dalla dottoressa lesbica di Grey's Anatomy e poi da Sheryl Lee, la Laura Palmer di lynchiana memoria) e i gemelli pazzi Jeremy (un incrocio tra Justin Timberlake e Pete Doherty) e Juliet (Paris Hilton, spiccicata).

Dutch è morto in un incidente aereo, e siccome si faceva Laetitia Nick pensa sia stato Tripp. Spunta però anche un altro miliardario, Simon Elder, filantropo un po' dark che smuove le acque. Nick è sposato con Lisa, una gnocca raffinata e incredibilmente paziente nel fronteggiare i tentativi di Karen di fregarle il marito.

Sto terminando di vedere la prima serie e mi piace molto.
Consigliato a chi ha delle famiglie difficili.

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