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You've got the style it takes
Ollellè, ollallà, faccela...
post pubblicato in Diario, il 11 gennaio 2008

Questa ventinovenne qui:



è passata da uno locale di streaptease di Minneapolis ai Golden Globe.
Diablo Cody è infatti la sceneggiatrice del film che ha vinto all'ultimo Roma Cinema Fest, ovvero:


Commedia agrodolce e divertentissima sul difficile passaggio dall'adolescenza all'età adulta a causa di un'inaspettata gravidanza.
Juno non si può ritenere un capolavoro degno di un festival, ma si sa che la veltroniana kermesse alla volemosebbene non guarda molto al capello. Ad ogni modo una commedia intelligente e vivace, per chi come me ha amato lo stile irriverente di My Little Miss Sunshine.
Diablo Cody, dicevamo, ha saputo ottimizzare la sua esperienza di vita convogliandola in arte. E la sua vita, come possiamo leggere sul suo blog dev'essere stata densa.

Ieri sera, invece, mi sono vista:



di Andrew Dominik (che ho appena scoperto essere anche il regista di Chopper, film beccato su Sky alla traditora!). Brad Pitt interpreta Jesse James, malvivente dell'America di fine Ottocento, amatissimo o odiatissimo, ma comunque temuto da tutti. Ad attentare alla sua vita il giovane ed emotivo Robert Ford (interpretato da un superbo Casey Affleck, che non ha una mazza a vedere con quella pippa del fratello Ben), in un'escalation di cupezza e teatralità.
Un film dark, come dark è la musica di Nick Cave (che appare alla fine), e molto teatrale. All'inizio mi ha annoiata, ma mi ha presa fotogramma dopo fotogramma.
Consigliato agli intellettuali, agli amanti del teatro ed agli esteti.

Basta saper aspettare...
post pubblicato in Diario, il 29 ottobre 2007

E così anche questa veltroniata è finita.
L'Auditorium è tornato quello di sempre ed anche la viabilità cittadina. Scioperi a parte.
Non è che io non abbia agganci con le alte sfere, ce l'ho eccome. Solo che siccome non sono glam, vengo invitata sempre a kermesse geriatriche, seppur di alto livello. Tra tutte le feste e i ricevimenti che so sono tenuti a Roma per la Festa del Cinema, mi hanno invitata ad un concerto di musica classica all'Ambasciata del Brasile, in Piazza Navona. Seguirà ricevimento.
Sentire le colonne sonore del Cinema Novo suonate da un'orchestra da camera in quella superba cornice  che è l'Ambasciata Brasilera mi è piaciuto molto, ma l'età media era 98. Il silicone ormai ceduto sotto le rovine di quelle che un tempo dovevano essere stati volti umani non era quantificabile. Dietro di me, però, c'era Blas Roca Rey. Blas Roca chi?? direte voi. Ma sì, il marito di Amanda Sandrelli, quello che fa le fiction nostrane e soprattutto interpreta il prof rattuso di UPAS, quello che seduce Viola. AHHHH, dirà Sottiletta (dandomi così un po' di soddisfazione). Qualche fila più in là, invece, c'era Mita Medici. Attrice di teatro, ex giornalista ed anche lei interprete di UPAS (la mamma di Michele).
Dopo il concerto sembrava che il tanto millantato ricevimento si riducesse a qualche tartina... invece no! Grazie alla curiosità di voler visitare la dimora dell'ambasciatore, abbiamo scovato saloni interi in cui campeggiava ogni ben di dio...  Viva  o Brasil!! Assueraaaaaaaa..... Mio amico Charlie Brown, Charlie Brown!!!
E poi una gioia, tanto più grande perchè inaspettata. Cinque anni ho dovuto attendere. Cinque anni di damnatio memoriae, in cui ho sofferto la sindrome del brutto anatroccolo semiologico, cinque anni in cui si è spento anche lui, l'uomo a cu ho dedicato le mie energie intellettuali. Ma nella vita, si sa, la pazienza viene sempre ricompensata, e così venerdì sera ho trovato chi ha dato importanza (seppur per brevissimi attimi) alla mia tesi di laurea: i fratelli Taviani! E sì, quei due rottami che hanno segnato la storia del cinema impegnato (vedetevi, o rivedetevi, "San Michele aveva un gallo", "Kaos", "La notte di San Lorenzo") si sono interessati per cinquesecondicinque alla mia produzione intellettuale. Dio li abbia in gloria!

Ieri sera ho visto il film che ha vinto il Velt-Roma Cinema Fest:
Juno di Jason Reitman.
Commedia canadese molto ben riuscita, dialoghi impeccabili, caratterizzazione dei personaggi perfetta. Un'ora e mezzo di vero divertimento all'insegna dell'intelligenza e con un'ottima colonna sonora (Belle e Sebastian, per capirci).
Vivamente consigliato.
Grazie Bob (De Niro).

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